sabato 7 dicembre - Aggiornato alle 03:44

A Gubbio una serata-evento per sostenere Mediterranea Saving Humans: «Chi salva una vita salva il mondo intero»

Prima raccolta fondi in Umbria a sostegno dell’associazione che unisce varie realtà della società civile al fine di compiere in mare azione di monitoraggio e di eventuale soccorso

Mediterranea

di D.N.

Soltanto nel 2019, secondo alcune stime, 1.041 persone hanno perso la vita nel Mediterraneo. Possiamo assistere anestetizzati a questo scempio o fare qualcosa? Si domandano quelli di Mediterranea, e non solo. Perché «chi salva una vita salva il mondo intero». Mediterranea, una piattaforma che unisce varie realtà della società civile, ha cominciato la sua attività nel settembre 2018 con due imbarcazioni battenti bandiera italiana al fine compiere un’azione non governativa di monitoraggio e di eventuale soccorso: «Salvare persone è un principio etico fondamentale, un dovere sancito dalle leggi internazionali del mare». Tuttavia salvare persone in mare costa. Costa il carburante, costa l’accoglienza, costa il soccorso. Ecco dunque che mentre il governo promulga decreti che chiudono i porti, conferma i suoi accordi con la Libia, la società civile si sta mobilitando. Così che anche a Gubbio varie associazioni cittadine hanno scelto di mobilitarsi organizzando un incontro aperto a tutta la cittadinanza seguito da una vera e propria festa con raccolta fondi: venerdì 22 novembre presso i locali dell’Ex Refettorio della Biblioteca Sperelliana dalle ore 18 in poi si svolgerà l’evento a sostegno di Mediterranea. Un appello alla città nel segno dell’accoglienza, dell’antirazzismo e dell’inclusione per sostenere un’importante missione di solidarietà.

Serata-evento Organizzato dalle associazioni Our Voice, Non Una di Meno-Gubbio, MentiIndipendenti, Bauxite, ArticoloTre e Teatro della Fama in collaborazione con l’InformaGiovani e con il patrocinio del Comune di Gubbio, l’appuntamento del 22 è il primo evento-raccolta fondi in Umbria a sostegno dell’associazione. Verranno a raccontare la loro esperienza a bordo di Mediterranea Saving Humans alcuni membri dell’equipaggio: Aimaro Malingri e Tommaso Stella, velisti prestati alle missioni umanitarie che hanno coraggiosamente preso parte a varie missioni in mare e salvato, Don Mattia Ferrari, giovanissimo sacerdote che ha partecipato attivamente alle azioni di Mediterranea, in mare e in terra, e infine Nello Scavo, il coraggioso giornalista di “Avvenire”, che da anni testimonia la criminalizzazione delle ONG e che al momento è sotto scorta, in seguito alle minacce ricevute per l’inchiesta su un trafficante libico. Il reportage in questione sta cercando di fare luce sulla “trattativa segreta” tra alcune apparati dello stato italiano e Bija, considerato da diverse inchieste un pericoloso trafficante di essere umani. A moderare l’incontro sarà Giovanni Dozzini, giornalista e scrittore, vincitore del premio UE per la letteratura con “E Baboucar guidava la fila” (minimum fax, 2018). Il programma della serata prevede in apertura l’incontro-dibattito con i volontari, a seguire apericena e open stage con vari artisti che si alterneranno sulla scena: Sara Marini, Riccardo Tordoni, Paolo Ceccarelli, Roberto Pezzini, Hell & Then, il collettivo Bauxite, il gruppo Our Voice – Gubbio e il Teatro della Fama.

Cortometraggio Durante l’incontro verrà proiettato anche un cortometraggio realizzato dal velista e videomaker Francesco Malingri, anche lui volontario in diverse missioni in mare sulle navi di Mediterranea. Il filmato, che dura 12 minuti, racconta una delle più complicate imprese compiute dall’equipaggio di Mediterranea, proprio quella a cui hanno preso parte Tommaso Stella, il comandante del veliero, in seguito indagato per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, e Aimaro Malingri. Lo scorso 6 luglio i due marinai, insieme ad altre cinque persone di equipaggio, hanno salvato 59 migranti tra cui cinque bambini e una donna incinta con una imbarcazione a vela di 18 metri, dopo aver intercettato un gommone in avaria di fronte ad Al Zawiyah, in Libia. Durante la serata saranno presenti banchetti informativi della campagna “Io Accolgo” e di Refugees Wellcome Italia.

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