mercoledì 16 ottobre - Aggiornato alle 21:40

A Foligno inaugurato «La Quintana», quarto centro medico del gruppo Brugnoni

«Una struttura alla pari con le moderne realtà europee». Un quinto arriverà a Città di Castello

L'inaugurazione

È stata inaugurata sabato pomeriggio a Foligno «La Quintana», quarto centro medico aperto in Umbria dal gruppo Brugnoni Sanità. Al taglio del nastro, tra gli altri, hanno partecipato il presidente della Regione Fabio Paparelli e il vicesindaco di Foligno, Riccardo Meloni, insieme a don Luigi Filippucci che ha ricordato come, nell’area montana a ridosso del nuovo centro medico, nel 1200 esistessero delle Fonti Francescane. «Qui si dava speranza – ha ricordato – e al giorno d’oggi ce n’è ancora bisogno: è per questo che accogliamo molto favorevolmente coloro che portano speranza curando». Alberto Brugnoni, fondatore del gruppo, ha spiegato che a breve arriverà anche il quinto centro medico, a Città di Castello, e che quello di Foligno «potrà contare sull’esperienza e la professionalità già attive da tempo sul territorio: Chirofisiogen Center, Delta Implants e Protos».

Il centro «Accreditato con la Regione Umbria e convenzionato con il Servizio sanitario nazionale, il centro medico – è stato detto nel corso dell’inaugurazione – non si limita solamente alla diagnostica per immagini, ma ha l’ambizione di puntare su una vasta gamma di servizi da offrire ai propri pazienti. Dalla diagnostica di laboratorio alla specialistica ambulatoriale, passando per l’endoscopia digestiva, fisioterapia e assistenza domiciliare. Nessun accavallamento con la sanità pubblica. Anzi, l’obiettivo è quello di collaborare con un unico fine: mettere al centro la persona e le sue esigenze. Una strategia che sta portando i suoi frutti e che piace ai pazienti. Non solamente quelli del folignate, visto che in questi primi mesi di attività, il Centro Medico La Quintana ha già attratto persone dallo spoletino e dalla Valnerina e, grazie anche al veloce collegamento con la nuova Ss77, anche dalle sempre più vicine Marche».

La struttura Quanto alle attrezzature, è stato spiegato che si tratta «della più evoluta strumentazione del settore a livello mondiale. È il caso della Risonanza magnetica nucleare ad alto campo magnetico da 1,5 Tesla tradizionale con Gantry da 70 centimetri, insieme a Tc 40 slice con una riduzione di radiazioni dell’80%. Sempre sotto il profilo della diagnostica, il centro medico La Quintana può vantare una Tc ConeBeam fino a 4 campi visivi, Mammografia con Tomosintesi di ultima generazione, Moc-Dexa e tutti gli altri tipi di radiografia ed ecografia. Tra i servizi, anche quello di diagnostica domiciliare». In tutto gli oltre 2.500 metri quadrati, che si trovano nella zona industriale di Sant’Eraclio, ospitano venti ambulatori per più di quaranta specialità, tra cui un’area per la chirurgia ambulatoriale; in più c’è anche un’area per la fisioterapia con una palestra.

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