martedì 27 settembre 2016 - Aggiornato alle 02:10
4 luglio 2016 Ultimo aggiornamento alle 13:04

Ast si trasforma in set per il film su Manfredi: Elio Germano discute la tesi in biblioteca

Locali aperti per la Leone cinematografica al lavoro per 'In arte Nino' diretto dal figlio dell'attore cociaro, Luca: la pellicola sarà trasmessa da Rai1 nel 2017

Ast si trasforma in set per il film su Manfredi: Elio Germano discute la tesi in biblioteca

di Mar. Ros.

Altra location altro ciak, la troupe cinematografica del film ‘In arte Nino’ che sarà presente sul territorio per tutta la settimana, lunedì ha occupato la biblioteca dell’Acciai speciali Terni per simulare l’aula magna dell’università che frequentò Manfredi. Suo figlio, il regista Luca Manfredi racconta: «Prese la laurea in legge per volere di mio nonno, gliela consegnò e disse ‘ora vado a fare l’attore’».

Ciak in Ast per il film su Manfredi: video

Telecamere attive e comparse pronte: fotogallery

‘In arte Nino’ La pellicola destinata al piccolo schermo sarà trasmessa da Rai 1 il prossimo anno, non è ancora deciso quando ma intanto il regista, il produttore Federico Scardamaglia e l’attore protagonista Elio Germano anticipano: «Sarà un omaggio all’artista piuttosto che un banale racconto della sua vita». In luce il profilo umano del noto attore ciociaro: «Nel film – rivela in figlio – ci sono cose che nessuno sa di mio padre». L’ultima scena, infatti, riprodurrà l’approdo di Nino Manfredi a Canzonissima e quindi solo il suo debutto in tv, ma nel film si farà riferimento al suo ricovero in un sanatorio perché affetto da tubercolosi.

Su Rai 1 il film omaggio a Nino Manfredi Elio Germano sarà protagonista nella pellicola e stavolta non sfugge alla domanda ‘Che effetto fa da attore, interpretarne uno così amato?’ «Fa paura –risponde sorridendo ma non troppo -, stiamo facendo tutto il possibile per rendere omaggio ad un grande personaggio perché il film non sia una copia della sua vita ma un invito a riscoprire il suo talento e i suoi lavori». Al regista ‘Quanto ha pesato nel corso della carriera avere il cognme Manfredi?’ «Abbastanza, ma poi uno cerca di fare bene il suo lavoro e tutto sommato abbiamo intrapreso strade diverse io e mio padre». Già, entrambi nel cinema ma da punti di vista diversi: Luca è rimasto dietro alle telecamere.

Ciak in Tk-Ast La Leone cinematografica, che a Terni pare trovarsi davvero bene, non è in provincia per la prima volta e probabilmente non sarà neppure l’ultima: «Tutto molto più semplice di Roma – dichiara Scardamaglia – di luoghi belli ce ne sono tanti e c’è attenzione da parte delle istituzioni». Lunedì sul set presenti gli assessori di Terni e Narni, Giorgio Armillei e Gianni Giombolini. Al pronti via delle riprese era rappresentata anche la Regione Umbria con il vicepresidente Fabio Paparelli che ha annunciato avviso per film commission.

Twitter @martarosati28

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