martedì 27 settembre 2016 - Aggiornato alle 03:53
24 giugno 2016 Ultimo aggiornamento alle 15:22

Archiviata inchiesta sulla Fils, Mismetti: «Soddisfatto. Liquidazione? È soluzione ponte»

Sindaco di Foligno scagionato dalle accuse: «Strumentalizzazioni in campagna elettorale». Sul futuro della partecipata: «Piano industriale a ottobre, priorità difesa posti di lavoro»

Archiviata inchiesta sulla Fils, Mismetti: «Soddisfatto. Liquidazione? È soluzione ponte»
Dionisi, Marini e Mismetti

«Inchiesta giudiziaria sul personale assunto in Comune, Vus e Fils archiviata dal gip del tribunale di Perugia: la vicenda è stata strumentalizzata politicamente anche nell’ultima campagna elettorale». Così venerdì mattina il sindaco di Foligno, Nando Mismetti, affiancato dal predecessore Manlio Marini e da Giorgio Dionisi, già presidente Vus, ha reso noto la decisione del giudice per le indagini preliminari perché «gli elementi acquisti nelle indagini preliminari non sono idonei a sostenere l’accusa in giudizio».

Archiviata inchiesta sul personale Nel novembre 2012 la Direzione territoriale del lavoro effettuò una serie di sopralluoghi per verificare il trasferimento di quattro dipendenti della Fils al Comune e di altri sette dalla Fils a Vus nel 2010. Inutile dire che il sindaco Mismetti ha accolto con «soddisfazione per l’esito dell’inchiesta arrivato dopo cinque anni perché – ha detto – viene confermato che le decisioni prese erano basate solo sul buon senso e i fatti ci hanno dato ragione». Dopodiché la controffensiva tutta diretta alle forze di opposizione che, è ovvio, negli anni più volte si sono scagliate contro il primo cittadino all’epoca indagato: «L’inchiesta è stat strumentalizzata anche nel corso dell’ultima campagna elettorale e questo comportamento si è rivelato un boomerang per chi lo ha portato avanti. Sono stati anni pesanti – ha affermato – in cui siamo stati messi sotto accusa e devo ringraziare coloro che mi sono stati vicini».

Mismetti:«Liquidazione Fils è soluzione ponte» Ma se sono state archiviate le grane giudiziarie legate alla Fils, quelle amministrative sono ancora tutte da affrontare. Lunedì, infatti, la commissione bilancio ha approvato l’avvio dell’iter per la messa in liquidazione della partecipata del Comune di Foligno che ha chiuso il 2015 con mezzo milione di rosso. La pratica, che coinvolge 40 lavoratori, è attesa lunedì mattina in consiglio comunale per il voto, anche se i dipendenti nell’ambito di un’assemblea l’hanno già bocciata e venerdì pomeriggio sono attesi proprio in prima commissione i rappresentanti sindacali. Sul punto il sindaco Mismetti ha affermato: «Il nostro impegno – ha detto – è quello di salvaguardare l’occupazione. Al momento la situazione economica è difficile ma non ci sarà l’interruzione dei servizi. La liquidazione è una soluzione ponte in attesa della presentazione del piano industriale che sarà pronto entro ottobre. A quel punto potrebbe essere ritirata la richiesta di liquidazione della società. Tra le ipotesi per la ricollocazione del personale (attualmente sono 36) c’è anche quella della mobilità tra le partecipate».

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