domenica 25 settembre 2016 - Aggiornato alle 22:51
10 agosto 2016 Ultimo aggiornamento alle 17:05

Antognolla finisce nelle mani dei russi: «Investimento da 150 milioni nei prossimi anni»

Maggioranza al fondo del magnate Andrei Yakunin. Nei 560 ettari vicino Perugia, oltre al campo da golf, strutture termali, hotel a 5 stelle e 77 ville

Antognolla finisce nelle mani dei russi: «Investimento da 150 milioni nei prossimi anni»
Antognolla

di Iv. Por.

Il castello di Antognolla, con tutta la proprietà di circa 560 ettari finiscono in mani russe. Il fondo ‘Hospitality Viy Grande Europa’ del magnate russo Andrei Yakunin, figlio dell’ex presidente delle Ferrovie russe Vladimir Yakunin, ha acquistato la maggioranza della società che è al lavoro sulla proprietà e ha già annunciato 150 milioni di euro di investimenti nei prossimi anni. La notizia è stata pubblicata dal giornale russo Vedomosti.

Chi ha comprato Il fondo Hospitality Viy Grande Europa di Andrei Yakunin (il padre è considerato vicino a Vladimir Putin) è un player che si concentra su investimenti in progetti alberghieri in Europa e della Federazione russa. Possiede, tra l’altro, il 50.97% del Park Royal Palace Hotel di Vienna, il Courtyard by Marriott di Mosca e la maggioranza dell’Alexander Grand Hotel a Davos.

Il progetto Il fondo aveva rilevato nel 2015 per 10,7 milioni di euro il 12,5% della società proprietaria del progetto di ristrutturazione, ma non ha rivelato i dettagli sulle cifre per fare suo il pacchetto di maggioranza. Un rappresentante del fondo ha spiegato a Vedomosti che il progetto da 150 milioni prevede la ristrutturazione del maniero, mentre sui 560 ettari si vogliono realizzare un campo da golf, strutture termali, piscine, campi da tennis, sale riunioni e ristoranti, un hotel a 5 stelle con 76 camere e un complesso residenziale di 77 ville gestito da un operatore internazionale. Nella realizzazione del complesso alberghiero da anni è coinvolta la ‘Four Seasons Hotels and Resorts’ che non ha voluto, però, rilasciare commenti sugli ultimi sviluppi societari.

«Concept unico in Europa» Yakunin, tramite una comunicazione alla stampa, definisce il concept di Antognolla «un progetto unico, dal momento che sarà una delle prime strutture ricettive in Europa, che unisce struttura alberghiera e complesso residenziale sotto il controllo di un operatore internazionale». La scelta dell’investimento viene spiegata con il fatto che il segmento degli alberghi di lusso in Umbria negli ultimi anni è cresciuto rapidamente e il mercato alberghiero in Italia rispetto ad altri paesi europei è rimasto stabile anche nel periodo di recessione economica.

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