domenica 25 settembre 2016 - Aggiornato alle 05:42
27 agosto 2016 Ultimo aggiornamento alle 18:00

Umbria in lutto per le vittime del terremoto: morti coniugi di Orvieto e 77enne ricoverato a Perugia

Matteo Gianlorenzi e Barbara Marinelli estratti dalla macerie dell'Hotel Roma. Marino Filotei, 77 anni, era rimasto intrappolato ad Arquata. Si piange anche a Castiglione, Narni e Todi

Umbria in lutto per le vittime del terremoto: morti coniugi di Orvieto e 77enne ricoverato a Perugia
Matteo Gianlorenzi e Barbara Marinelli

di Chiara Fabrizi

Umbria a lutto per le vittime del terremoto, estratti dalle macerie i corpi senza vita della coppia di Orvieto che alloggiava all’Hotel Roma di Amatrice e risultava dispersa da mercoledì notte. I funerali di Matteo Gianlorenzi e Barbara Marinelli si terranno domenica alle 16.30 in Duomo.  Nel giorno della visita del presidente della Repubblica Sergio Mattarella ad Amatrice e dei funerali solenni ad Ascoli Piceno, la terra continua a tremare lungo il confine con Marche e Lazio. Alle 4.50 è stata registrata un sisma di magnitudo 4 con epicentro a una manciata di chilometri da Castelluccio, la località umbra più colpita dal sisma insieme a San Pellegrino, dove sono state allestite le tendopoli. Un’ora dopo è stata registrata una scossa di magnitudo 3, nitidamente avvertita dalle popolazioni della zona. Stamani all’ospedale di Perugia è invece morto Marino Filotei, 77 anni, trasportato in Umbria mercoledì dopo essere rimasto dieci ore sotto le macerie di Arquata del Tronto, in provincia di Ascoli Piceno.

FOTORACCONTO: LA NOTTE TRA GLI SFOLLATI DI NORCIA E SAN PELLEGRINO
IL GIORNO DOPO TRA GLI SFOLLATI: VIDEOFOTO

Crisi sismica in corso Dalla Protezione civile regionale, l’architetto Filippo Battoni spiega che sono stati 866 gli umbri che hanno trascorso la notte tra venerdì e sabato nei punti di accoglienza allestiti a Norcia e dintorni, ma anche Preci, Cascia, Monteleone e Scheggino. Tuttavia già dalla mattinata sono state registrate alcune decine di nuove richieste, perlopiù di persone che finora avevano dormito in auto o all’interno di abitazioni non danneggiate, ma che di fronte alle continue scosse e alla paura costante hanno richiesto un alloggio sicuro. La palestra del Tennis club di Norcia e la tendopoli di San Pellegrino saranno quindi potenziate fino a mille posti letto. I campi allestiti sono perfettamente funzionanti già da venerdì quando sono state risolte le criticità dei bagni e degli allacci idrici. Al vaglio l’accoglienza degli sfollati di Castelluccio dove sono state montate cinque tende che poco possono per proteggere dal freddo gli sfollati. In queste ore la Protezione civile regionale sta quindi vagliando soluzioni alternative, ossia la consegna di container o casette in legno.  Intanto la crisi sismica continua a seminare paura. Il terremoto in Valnerina non ha causato morti né feriti gravi, ma sotto alle macerie di Amatrice hanno tragicamente perso la vita alcuni umbri.

TERREMOTO: LA GIORNATA IN DIRETTA
IL FOTORACCONTO DAI LUOGHI DELLA TRAGEDIA

Morta la coppia di Orvieto Nella notte tra venerdì e sabato si sono spente le speranze per la coppia di orvietani dispersa dalla notte di mercoledì. Matteo Gianlorenzi e Barbara Marinelli sono stati estratti senza vita dalla macerie dell’Hotel Roma di Amatrice dove alloggiavano. Gianlorenzi lavorava nel mondo del commercio di abbigliamento, la moglie invece era un’educatrice della scuola materna Regina Margherita di piazza Marconi. Interpretando il sentimento di dolore di tutta la comunità orvietana, il sindaco, Giuseppe Germani e la vice Cristina Croce hanno proclamato il lutto cittadino ed espresso, anche a nome dell’intera amministrazione comunale, solidarietà e umana vicinanza ai familiari dei due coniugi: «Seguendo il lavoro instancabile dei soccorritori – dichiarano – tutti abbiamo sperato sino all’ultimo di poter avere la notizia del ritrovamento di Matteo e Barbara in vita. Abbiamo condiviso ogni momento congiuntamente alle famiglie e la città ha vissuto con ansia questa attesa al fianco delle famiglie. Oggi, tristemente, prendiamo atto dell’epilogo di questa vicenda umana che, se ce ne fosse ancora bisogno, ci avvicina maggiormente al dramma che in prima persona stanno vivendo le popolazioni colpite dal sisma.  L’amministrazione comunale di Orvieto si stringe intorno ai genitori e ai familiari di Matteo e Barbara con un abbraccio da parte di tutta la città. Due splendidi ragazzi impegnati nelle rispettive professioni. Di Matteo ricordiamo la tenace volontà di crescita nell’ambito del commercio, nonostante le difficoltà di questi anni di crisi, nonché la forte passione sportiva; di Barbara la competenza e la sensibilità come educatrice d’infanzia».

CROLLI A SAN PELLEGRINO: VIDEO – FOTO
IL PUNTO SULLA VIABILITÀ

Le vittime umbre Si piange a Castiglione del lago la morte di Marco Santarelli, chef ventottenne, figlio del questore di Frosinone Filippo Santarelli e della funzionaria della Polizia di Stato, Maria Mancini. La salma del giovane, che fino a una decina di anni fa aveva vissuto in Umbria sulle sponde del Trasimeno, è stata recuperata dalle macerie della casa dei nonni paterni in cui stava trascorrendo le vacanze con due amici. Dolore profondissimo anche a Narni che perde  Floriana Svizzeretto, 59enne, anche lei uccisa dal crollo dell’abitazione in cui stava dormendo ad Amatrice, dove era direttrice del Museo comunale. Svizzeretto era nata e cresciuta nella cittadina umbra a cui era rimasta legatissima e dove aveva una seconda casa in cui tornava non appena gli impegni di lavoro glielo permettevano. Lacrime anche a Todi per la tragedia della famiglia Sargeni costata la vita al poliziotto in pensione di 84 anni Adriano, originario della frazione umbra di Camerata ma da tempo residente ad Amatrice. Con lui è morta la moglie Artemia, la figlia Gabriella e il genero Mauro Marincioni, mentre sono salve per miracolo le due nipoti di 10 e 12 anni.

VIDEO: CROLLI E PAURA A NORCIA
VIDEO: MASSI SU STRADA PER CASTELLUCCIO

Marini Addolorata anche la presidente Catiuscia Marini che appresa la notizia della morte della coppia di Orvieto ha voluto «trasmettere ai genitori e ai familiari il sentimento di cordoglio personale e la vicinanza e l’affetto di tutti i cittadini dell’Umbria per questa tragedia che ha colpito il nostro Paese coinvolgendo anche le vostre famiglie. Un sentimento di cordoglio – ha proseguito – che voglio estendere anche ai familiari di Santarelli, anche lui morto sotto le macerie ad Amatrice e sepolto a Castel Rigone, dove vive la madre, e delle altre vittime legate alla nostra terra, i coniugi Adriano e Artemia Sargeni, la figlia Gabriella e il marito Mauro Marincioni, che hanno parenti a Todi e a Narni, e di Floriana Svizzeretto, di origini narnesi. Questa tragedia che ancora una volta viene pagata anche con un numero pesante di vittime – ha detto la Marini – impone una risposta alla collettività per un continuo impegno nella messa in sicurezza del nostro territorio e per consentire di ridurre i rischi per le persone e per le vite umane di fronte alle calamità naturale. Questo sarà il nostro impegno – ha concluso la presidente – anche nei confronti di chi, come voi, ha pagato un prezzo altissimo. Il mio cordoglio vuol dare voce anche al dolore delle istituzioni pubbliche di tutta la regione e rappresentare la partecipazione al lutto di tutta la comunità regionale».

Todi  In particolare proprio sabato si apre il trentennale del Todi Festival: «Chi in questi giorni – esordisce Carlo Rossini, sindaco di Todi – è protagonista con importanti iniziative culturali disseminate sul territorio nazionale non può trascurare ciò che è successo con il terremoto di pochi giorni fa. Il Todi Festival sarà, quindi, dedicato alle vittime del sisma di Lazio e Marche e in particolare alle famiglie legate al territorio tuderte. Oltre a dedicare il Festival alle vittime del terremoto – dichiara Diana Del Vecchio, direttore generale del Todi Festival – abbiamo pensato di organizzare una doppia raccolta fondi: la prima all’ingresso del Teatro Comunale, l’altra presso i Voltoni del Palazzo Comunale. Quest’ultima con il supporto delle due aziende vitivinicole sponsor, ovvero Cantina Todini e Roccafiore, che devolveranno parte del ricavato delle degustazioni già previste».

Perugia e Assisi Il Consorzio Perugia in Centro e gli operatori del centro storico di Perugia, in osservanza del lutto nazionale, hanno annullato gli eventi musicali programmati per sabato nell’ambito della manifestazione Sbaracco in piazza Matteotti, piazza della Repubblica e piazza Danti. Il Comune di Assisi aderisce alla giornata di lutto in concomitanza con i funerali delle vittime del terremoto nel Lazio e nelle Marche: «Il sindaco, la giunta e tutta l’amministrazione del comune – si legge in una nota del municipio – esprimono vicinanza alle città colpite, alle famiglie che hanno perso i propri cari, a tutti i soccorritori che ininterrottamente operano nelle zone terremotate. La città di Assisi piange le vittime innocenti di questa immensa tragedia, e stringendosi alle popolazioni colpite, ricordando tutto l’aiuto ricevuto nel 1997, si attiverà immediatamente per restituirlo, intercettando il grandissimo desiderio di solidarietà dei propri cittadini».

Terni Domenica 4 settembre tutti gli utili del Comune di Terni negli ingressi alla Cascata delle Marmore andranno alla Protezione Civile regionale per il sostegno alle popolazioni colpite dal sisma. Si tratta di importi che vanno dal 50% al 70% del biglietto. La percentuale di incidenza, infatti, varia a seconda della tipologia dei ticket, che vanno da 6 a 10 euro. «L’iniziativa di solidarietà è stata decisa dalla giunta comunale in accordo con i gestori del sito turistico. Non è  possibile devolvere il 100% del biglietto, in quanto è necessario salvaguardare la quota fissa che rientra nei vincoli della contabilità pubblica. L’importo che sarà devoluto alla Protezione Civile sarà reso noto nella giornata di lunedì 5 settembre. L’amministrazione comunale fa affidamento su una partecipazione particolarmente elevata di visitatori, così da devolvere al sostegno delle popolazioni colpite la somma di denaro più alta possibile». Anche gli organizzatori della quinta edizione del ‘Tributo Endrigo – Città di Terni’, hanno pubblicato sul profilo Facebook della manifestazione un’iniziativa a sostegno delle popolazioni vittime del sisma: destineranno in beneficenza il ricavato della serata del 3 settembre che vedrà protagonista Morgan.

Spoleto Dopo la consegna nel Comune di Posta (Rieti) dei primi beni raccolti a Spoleto, i volontati hanno preso accordi con il sindaco del piccolo borgo colpito dal sisma e, dopo l’ok da parte dell’Associazione nazionale carabinieri di Spoleto e dello stesso Comune di Spoleto, è stato ripristinato il punto di raccolta beni per le zone colpite dal terremoto in località Maiano 50/A (vicino Mennoli Auto), tutti i martedì, mercoledì e giovedì dalle 17 alle 21. C’è bisogno urgente di:  acqua; materiali da campeggio (tende, tavolini, sedie, lettini, sdraio, torce elettriche, pile, stufe); prodotti per la pulizia (scope, spazzoloni, stracci, sacchi immondizia, detergenti, spugne); farmaci generici (aspirine, tachipirine, maalox). Si ricorda inoltre che non verranno accettate donazioni monetarie di nessun genere. Per tutte le info contattare il numero 3930120789 (Diego) oppure 3406468980 (Samuele).

Foligno Un’amatriciana di solidarietà è stata organizzata per domenica 28 agosto dal popolo della Quintana di Foligno. L’appuntamento è per le 13.30 quando le taverne dei rioni Contrastanga e Morlupo apriranno le proprie porte per accogliere i commensali. Predisposti 500 posti, metà in via Piermarini e altrettanti in via del Campanile. Il menù ovviamente prevede un piatto di pasta all’amatriciana e un bicchiere di vino al costo di 10 euro, con il ricavato che sarà interamente devoluto alle popolazioni vittime del terribile sisma. L’intera somma verrà infatti consegnata direttamente nelle mani del sindaco di Accumoli.

Ospedale di Terni Non risultando accessi al Pronto Soccorso di pazienti provenienti dalle zone terremotate né altri per motivazioni collegate agli eventi sismici e  preso atto dell’assenza di richieste specifiche da parte delle autorità competenti, l’unità di crisi istituita all’ospedale di Terni, a seguito del terremoto che ha coinvolto il centro Italia, il 26 agosto ha dichiarato la cessazione dello stato di allerta e la sospensione del piano di emergenza interno per la gestione di un massiccio afflusso di feriti.  L’attività chirurgica ordinaria è stata ripristinata e la direzione sanitaria del Santa Maria di Terni ringrazia quei pazienti che, dovendo essere sottoposti ad interventi programmati rinviabili, negli ultimi due giorni hanno subito qualche ritardo.

Umbertide si mobilita Sabato mattina in Comune il sindaco Marco Locchi ha incontrato i rappresentati di associazioni, commercianti e cittadini per promuovere una serie di iniziative di raccolta fondi da devolvere ai terremotati. Il sindaco ha specificato che, come da indicazione della Protezione civile, attualmente non c’è bisogno di viveri o materiale, bensì di risorse economiche, necessarie per far fronte all’emergenza e alla successiva fase della ricostruzione. E’ per questo che nel mese di settembre verranno organizzate iniziative benefiche che prevedono momenti conviviali a base di pasta all’amatriciana, piatto tipico di Amatrice, il comune letteralmente cancellato dal sisma; in questo senso si sono già mossi il Gruppo volontari di Umbertide, la Pro loco di Pierantonio e il Circolo di Pian D’Assino. Inoltre si sta pensando di organizzare un’iniziativa a base di amatriciana anche per la sera dell’8 settembre, festa del Patrono, nel centro storico, prima del tradizionale concerto della Banda cittadina e della tombola dell’Aucc. Sempre a favore dei terremotati verrà poi devoluto il ricavato del raduno di auto e moto storiche in programma per domani, domenica 28 agosto, promosso da Cameu e Vespa Club Fratta. E’ stata poi sottolineata la necessità di dare continuità nel tempo alle iniziative in modo da proseguire nella raccolta fondi anche quando, passata l’emergenza, inizierà la fase critica della ricostruzione; a questo proposito Slow Food, a livello nazionale, ha invitato i ristoratori a partecipare all’iniziativa solidale “Un futuro per Amatrice” che prevede di devolvere, per i prossimi dodici mesi, due euro all’emergenza terremoto per ogni piatto di amatriciana venduto. Per la raccolta dei fondi è stata poi avanzata l’ipotesi di aprire un conto corrente sul quale versare tutti i fondi che da Umbertide  partiranno alla volta dei territori terremotati. Sempre in merito all’emergenza, è stata ricordata dall’Avis la necessità di donare sangue, specificando però che l’invito è rivolto in particolar modo a coloro che sono già donatori, dal momento che chi non ha mai donato deve necessariamente sottoporsi ad analisi e controlli preventivi e quindi non può immediatamente contribuire alla causa. Chi volesse dare il proprio contributo all’organizzazione di iniziative solidali per i terremotati, può inviare la propria proposta direttamente al sindaco, tramite l’indirizzo mail sindaco@comune.umbertide.pg.it.

@chilodice

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