martedì 27 settembre 2016 - Aggiornato alle 07:17
27 maggio 2016 Ultimo aggiornamento alle 12:23

A Terni calano reati, furti in abitazione e rapine: «Guardia altissima su criminalità organizzata»

Dati in discesa ma crescono i colpi legati alle dipendenze, tutti i dati sull'attività della polizia. Il questore Belfiore: «Su terrorismo nessun segnale di allerta»

A Terni calano reati, furti in abitazione e rapine: «Guardia altissima su criminalità organizzata»

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di Massimo Colonna  

«I dati ci confortano e possiamo festeggiare almeno per questo giorno particolare, ma non possiamo abbassare assolutamente la guardia». Così il questore di Terni Carmine Belfiore fa il punto al termine della cerimonia del 164esimo anno dalla fondazione della polizia di Stato. In un Palazzo Eroli a Narni gremito di rappresentanti di forze dell’ordine, di istituzioni militari, politiche e religiose, ma anche di cittadini, i massimi vertici della polizia hanno festeggiato l’anniversario del corpo pubblicando anche i dati relativi agli ultimi dodici mesi.

I dati Gli indicatori sono quasi tutti con il segno meno davanti sia per il territorio provinciale che in quello comunale. Calano i reati in generale del 26 per cento in provincia e del 27 nel comune, così come i furti (-3 e -37 per cento) e i furti in abitazione, che scendono del 52 per cento in provincia e del 60 per cento in città. Giù anche le rapine (-51 per cento) nella provincia e i furti con strappo, che arrivano a calare del 31 per cento.

Salgono i furti legati a dipendenze L’unico segno più arriva dai furti con destrezza, come gli scippi, arrivati negli ultimi dodici mesi a +71. «Si tratta nella maggior parte dei casi – ha spiegato il questore nel suo intervento – di reati commessi da chi è dipendente o da droga o da alcol e che dunque ha necessità magari di avere subito dei soldi per potersi comprare la dose quotidiana».

Immigrazione e droga Sul fronte accoglienza e controllo delle presenze di cittadini stranieri le espulsioni sono aumentate del 22 per cento. In totale si registrano 128 arrestati e 1144 indagati in stato di libertà. Per quanto riguarda il capitolo droga i numeri parlano di 37 arresti, 44 denunce e 176 segnalazioni alla prefettura di assuntori.

Le istituzioni Al salone di Palazzo Eroli erano presenti tanti rappresentanti del mondo istituzionale: a cominciare dal sindaco di Narni Francesco De Rebotti al collega di Terni Leopoldo Di Girolamo. Poi il vescovo Giuseppe Piemontese, il sottosegretario al ministero dell’Interno Gianpiero Bocci, il nuovo capo procuratore ternano Alberto Liguori, il magistrato Maurizio Santoloci. Presente anche Lucia Morselli, ex ad di Tk ast, salutata dal questore come «la lady d’acciaio».

Il resoconto «Oggi possiamo fare festa – ha spiegato il questore Belfiore a conclusione – ma non possiamo sicuramente abbassare la guardia, anzi lavorare sempre di più sul solco che stiamo tracciando. I risultati ci consentono di stare sereni anche se è ovvio che le sfide non mancano. Per quanto riguarda il territorio ternano teniamo alta l’attenzione in particolare sulla criminalità organizzata, di cui di recente si è scoperto una espressione presente proprio in città (Pasquale ‘Lino’ Sibillo, ndr) mentre sul fronte terrorismo non abbiamo segnali che al momento destino particolare preoccupazione ma anche in questo caso restiamo vigili su tutti i campi». Il questore ha poi ricordato l’importanza dei patti per la sicurezza firmati di recente su Terni e Orvieto, sottolineando l’importanza della rete di connessioni tra forze dell’ordine, istituzioni, magistratura e altri organi competenti.

Twitter @tulhaidetto

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