sabato 1 ottobre 2016 - Aggiornato alle 10:40
21 aprile 2016 Ultimo aggiornamento alle 16:00

25 Aprile a Perugia: Anpi, Arci e Cgil insieme per Lavoro e Solidarietà

A Ponte Valleceppi torneo di calcetto antirazzista con i richiedenti asilo e incontro sulla Perugina di ieri e di domani

25 Aprile a Perugia: Anpi, Arci e Cgil insieme per Lavoro e Solidarietà

Lavoro e solidarietà: saranno questi i temi al centro del 25 aprile “Liberi tutti”, promosso dall’Anpi con le sezioni Partigiane d’Italia Bonfigli Tomovic, in collaborazione con Arci Comitato Provinciale Perugia, Spi Cgil, Cgil Umbria e Cgil Perugia. In occasione del 71° anniversario della liberazione dell’Italia dal nazifascismo donne, uomini, cittadine, cittadini, e soprattutto differenti e molteplici culture si riuniranno a testimonianza dell’impegno, della sensibilità, della determinazione a mantenere alti i valori dell’Antifascismo, della Resistenza e della Costituzione. L’appuntamento è alle ore 14.30 presso l’area verde di Ponte Valleceppi – Perugia.

Il programma Il programma della giornata prevede, alle ore 14.30, un torneo di calcetto Antirazzista organizzatro da Arci Perugia con la partecipazione dei richiedenti Asilo Programma “Emergenza Sbarchi” e Associazione fuori gioco Radio nuvole passeggeri. A seguire, allo ore 17, ci sarà il forum sul lavoro ed in modo particolare sulla “Perugina” e i suoi lavoratori. Interverranno il segretario generale Cgil Umbria, Vincenzo Sgalla, operai della Perugina di oggi e di ieri, con la conclusione del segretario generale della Camera del Lavoro di Perugia, Filippo Ciavaglia; a coordinare i lavori sarà Nazzareno Cardinale della Sezione A.N.P.I Ponte Valleceppi. Spazio poi a la “Musica resistente” e alla Aerosol Art, con un’esposizione di “disegni dalla Frontiera”.

L’appello «Il 25 aprile – si legge nell’appello dell’Anpi nazionale – cade quest’anno in un complesso di vicende europee che riporta l’orologio della storia in un tempo dove la civiltà e le pratiche democratiche erano pesantemente oscurate. Una profonda crisi economica da cui si riesce con difficoltà a vedere una via d’uscita, il proliferare di movimenti di chiara marca neonazista e neofascista che arrivano fin dentro i governi, e il panorama drammatico di decine di migliaia di immigrati in fuga da guerre e disperazione che ricevono come risposta dalla politica e dalle istituzioni quasi esclusivamente muri e abbandono, devono far riflettere tutti sull’inquietante e gravissima china che sta prendendo il vivere civile. Non è questa la società che sognavano i combattenti per la libertà. Non è questo il futuro cui aspiravano, deprivato di coscienza, senso di responsabilità, solidarietà».

 

©Riproduzione riservata

COMMENTA LA NOTIZIA

Attezione!

Per commentare puoi loggarti con l'account social che preferisci, facebook, twitter, google plus, oppure creare un nuovo account sulla piattaforma disqus.
Leggi la guida su come inserire un commento ed interagire con la community.

// CONDIZIONI GENERALI DI UTILIZZO

Condividi

banner 300x250
banner 300x250
banner 300x250